• 04 Giu

    Trinità

     

    Santa Trinità ricevimi

     

    Padre santo,

    ricedimi nella tua tenerissima paternità,

    affinché, dopo aver percorso lo stadio nel quale,

    per il tuo amore, ho cominciato a correre,

    io ti riceva come premio della mia corsa

    in eterna eredità.

    Amabilissimo Gesù,

    ricedimi nella tua dolcissima fraternità.

    Porta con me il peso del giorno e del calore.

    Sii la mia consolazione in tutte le mie fatiche,

    il mio compagno e la mia guida
    in tutto il corso del mio viaggio.

    Spirito santo, Dio amore,

    ricedimi nella tua misericordiosa carità.

    Sii il maestro e l’istitutore
    di tutta quanta la mia vita
    e il tenero amico dell’anima mia.
    Amen.

     

    Santa Geltrude di Helfta, monaca cistercense  (1256-1302)

  • 27 Feb

    La penitenza albero di vita

    La penitenza dunque è vita che ti viene offerta
    al posto della morte.
    E tu, peccatore come me,
    anzi meno di me, io infatti so di esserlo più di te,
    su abbracciala, attaccati a lei,
    con lo slancio e la fiducia
    con cui il naufrago si aggrappa ad una tavola.
    Essa ti solleverà
    quando sarai sommerso nei flutti del peccato
    e ti condurrà al porto della divina clemenza.
    Afferra l’occasione di una fortuna insperata,
    perché tu, che davanti al Signore eri niente,
    goccia in un secchio,  polvere della piazza,
    creta del vasaio,
    tu possa diventare albero,
    quell’ “albero piantato lungo corsi d’acqua”,
    dalle foglie sempre verdi,
    “che da frutto a suo tempo” (cfr Sal 1),
    e non conosce né fuoco né scure.

    Tertulliano, De poenitentia, IV,1

  • 24 Feb

    Quant’è oscuro il mio abisso

     

    Mio Dio, mi hai ferito d’amore
    e ancora aperta è la ferita.
    Immergimi nei flutti del tuo Vino,
    impastami nel Pane della tua mensa.
    La fronte che non sa arrossire
    sarà sgabello dei tuoi piedi santi.
    Il mio cuore batte solo per le cose vane,
    vorrei che palpitasse
    per le spine del Calvario.
    Ecco i miei piedi, viandanti frivoli
    che non hanno corso all’appello della Grazia.
    Ecco la mia voce, menzognera
    e sorda al tuo richiamo per una vita di penitenza.
    Ecco i miei occhi, lampade d’errore,
    che si sono negati al pianto e alla preghiera.
    Dio di tremore e Dio di santità,
    quant’è oscuro l’abisso della mia colpa!
    Tu, Dio di pace, di gioia e di vita,
    io gorgo di paure e di ignoranza.
    Tutti tu ci conosci, a uno a uno,
    e nessuno, tu lo sai, è più di me bisognoso.
    Ma quel che ho, mio Dio, io te lo dono. 

                                                                   Paul Verlaine

  • 22 Feb

    Mercoledì delle ceneri

     Signore, la nostra fede è come cenere,
    tiepida e inconsistente!
    La nostra speranza è come cenere:
    leggera e portata dal vento.
    Il nostro sguardo è come la cenere:
    grigio e spento.
    Le nostre mani sono come la cenere:
    quanta polvere!
    La nostra comunità è come la cenere:
    quanta dispersione!
    Signore Dio nostro, ti ringraziamo
    perché nel cammino di quaranta giorni
    che oggi iniziamo,
    il soffio del tuo Spirito
    accende di nuovo il suo fuoco
    che cova sotto le nostre ceneri.
    Amen

    anonimo

  • 20 Feb

     

    Bisogna dunque che io
    lasci ogni immagine
    per pensare a te. Mio Dio.

    È una traccia nel deserto
    il cammino che mi porta a te,

    non ha sentieri segnati.

    E se mi perdo, ti trovo.

    Se mi perdo, tu vieni a me,

    mio unico e necessario Bene.

     

                         Anonimo del XIII sec.

  • 19 Feb

     

    Signore mio Gesù,

    quando le mie labbra si avvicineranno alle tue,

    fammi sentire il tuo fiele.

    Quando le mie spalle si appoggeranno alle tue,

    fammi sentire i tuoi flagelli.

    Quando la carne tua si comunicherà alla mia,

    fammi sentire la tua Passione.

    Quando la mia testa si avvicinerà alla tua,

    fammi sentire le tue spine.

    Quando il mio costato si accosterà al tuo,

    fammi sentire la lancia.

     

    Santa Gemma Galgani, Estasi

     

     

  • 16 Feb

     

    Voglio ricordare le mie passate sozzure,

    le oscurità della mia anima,

    non perché le ami,

    ma per amare te, Dio mio.

    Lo faccio per amore del tuo amore,

    rievocando le mie vecchie strade perverse.

    Il ricordo è amaro,

    ma spero che mi riesca dolce tu,

    dolcezza che non inganna,

    dolcezza felice e sicura.

    E per amore del tuo amore,

    tendo a raccogliere me stesso

    dalla dispersione in cui mi trovai,

    frantumato in mille pezzi,

    quando, allontanandomi da te,

    che sei l’Uno,

    mi ridussi a un nulla,

    sperdendomi nei molti.

     

    Agostino di Ippona, Confessioni II, 1,1

  • 02 Feb

     

    Ti offro, Signore, i pensieri,

    perché siano rivolti a Te;

    le parole,

    perché siano ispirate da Te;

    le azioni,

    perché siano secondo la tua volontà;

    le sofferenze,

    perché siano per Te.

    Voglio tutto ciò che tu vuoi,

    lo voglio perché tu lo vuoi,

    lo voglio fino a quando tu lo vuoi.

    Ti prego, Signore,

    illumina l’intelligenza,

    infiamma la volontà,

    purifica il cuore,

    santifica l’anima.

    Che io pianga le colpe passate,

    respinga le tentazioni future,

    corregga le cattive tendenze,

    coltivi le necessarie virtù.

                                           Clemente XI, papa

     

  • 02 Feb

    Inno di lode
    da un campo di prigionia

     

    Lodato sia il Signore per tutte le cose,

    la sua umiltà e la sua provvidenza.

    Lodato il suo amore per tutte le cose,

    lodata la sua lunga pazienza.

    Lodato sia il Signore che perdona le colpe,

    largisce successi e afflizioni;

    lodato il Signore il quale ha disposto
    che vivessimo tempi fatali.

    Lodate il Signore pene e rovesci,

    voi gioie serene e dolori,

    voi mali affliggenti la vita
    che fate più umile il cuore.

    Lodate sia il signore che aiuta noi stanchi
    in cammino alla meta agognata,

    lodato lui che accende nel cuore
    l’anelito al vero e alla pace.

    Lodato sia il Signore per le croci che pesano,

    l’aiuto che accorda nella lotta interiore,

    la quiete e il fuoco che provano.

    Per tutte le cose sia lodato il Signore!

     

    Anonimo, da “Samizdat” negli Anni Sessanta

     

  • 21 Dic

    Parola di Dio che fai l’universo,

    Parola di Dio, Parola di vita,

    Parola di Dio per l’uomo di oggi,

    parola di Dio, non stare lontano!

                Parola di Dio, divina alleanza,

                Parola di Dio che dici il perdono,

                Parola di Dio, messaggio di pace,

                Parola di Dio, rovescia la morte!

    Parola di Dio che fai ritornare,

    Parola di Dio che vinci ogni male,

    Parola di Dio che sei libertà,

    Parola di Dio, abbatti le sbarre!

                Parola di Dio che incendi la notte,

                Parola di Dio che indichi il Giorno,

                Parola di Dio, sul nostro cammino,

                Parola di Dio, tu aprici gli occhi!

    Parola di Dio che apri le acque,

    Parola di Dio che domini i venti,

    Parola di Dio più forte di tutto,

    Parola di Dio, tu  porta speranza.

                Parola di Dio fatta carne a sangue,

                Parola di Dio che l’uomo tocca e contempla

                Parola di Dio che cammini con noi
                trasformarci a immagine tua.

     

    Didier Rimaud

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